Perché il Pensiero Critico in un’Associazione di ginnastica?

 

"Come può un’associazione dedicata al movimento includere il pensiero critico tra le sue pratiche?"

Sono sicura che a molti di voi sia venuta questa legittima curiosità, osservando che la maggior parte delle nostre proposte di ASD (associazione sportivo dilettantistica) sono legate a "cose" che chiameremmo "ginnastica". 

La spiegazione breve è che non facciamo "ginnastica", ma movimento dolce e consapevole.


La Nostra Storia e i Valori Fondanti


Come molti di voi sanno, sono Simona Trovati, e ho iniziato a condurre questa associazione nel 2020, dopo eventi che hanno segnato profondamente la nostra storia associativa. La mia esperienza professionale e il mio modo di osservare la realtà influenzano le attività che propongo. Due valori centrali in questo percorso sono la consapevolezza e la libertà di scelta.

Consapevolezza Corporea: Un Primo Passo Verso la Libertà Interiore

Chi mi segue come counselor, sa che questi valori sono la base per sviluppare una nuova e solida identità personale. Tuttavia, non tutti sanno che il mio lavoro affonda le sue radici anche nella consapevolezza corporea. Come insegnante del Metodo Feldenkrais, invito le persone a esplorare il movimento del corpo per sviluppare fluidità e benessere. Attraverso le lezioni, i partecipanti scoprono un’ampia gamma di opzioni per compiere anche un gesto semplice. La consapevolezza e la libertà di scelta sono centrali: la pratica si basa sull’espansione delle possibilità e sull’individuazione di nuove soluzioni.

Questi concetti sono fondamentali non solo nel Metodo Feldenkrais ma in tutte le pratiche che lavorano sull’ascolto del corpo e sulle sensazioni interiori. Discipline come il Qigong, la Gyrokinesis e lo Zen Yoga, con le loro differenze, coltivano in chi le pratica una crescente attenzione alle proprie sensazioni.

Dal Corpo alle Relazioni Autentiche

Nel cammino verso una maggiore consapevolezza, iniziamo a distinguere ciò che appartiene a noi stessi (sensazioni, emozioni, pensieri) da ciò che appartiene all’Altro. Uno degli obiettivi chiave delle nostre pratiche corporee è imparare a “sentire” il corpo con attenzione. Questo non significa solo notare un movimento o una tensione fisica, ma riconoscere come questi segnali influenzino il nostro stato d’animo e le nostre reazioni. Praticamente, significa allenarsi a notare come piccoli cambiamenti nella postura, nella respirazione o nel movimento possano trasformare il modo in cui percepiamo noi stessi e il mondo intorno a noi.

Empatia e Dialogo: Le Basi di una Consapevolezza Sociale

Questa sensibilità ci porta a sviluppare una empatia più adulta. Impariamo a riconoscere che certe sensazioni e stati interiori non sono isolati, ma legati alle esperienze e alle emozioni condivise con gli altri. L’ascolto e la comprensione del corpo diventano così il primo passo per accogliere e comprendere anche le emozioni altrui, favorendo un dialogo autentico e rispettoso.

Perciò, è naturale che un’associazione nata per coltivare la consapevolezza proponga anche conferenze culturali e incontri sul pensiero critico. Qui, il movimento consapevole non è solo benessere fisico, ma anche un allenamento per la mente, che ci invita a sviluppare una consapevolezza profonda di sé e degli altri. Questa consapevolezza, una volta interiorizzata, porta a relazioni sociali più armoniose, basate su comprensione e ascolto reciproco.

Un Passo in Più: La Conferenza e il Dialogo Interiore

Questa è la prima parte della riflessione. Nel prossimo articolo, approfondiremo come il pensiero critico può evolvere in una dinamica che è anche sociale. Il pensiero critico non è solo un’azione intima, ma implica almeno un altro punto di vista nel dialogo interiore: quello con cui ci stiamo confrontando.

In attesa del prossimo articolo, ti invito a iscriverti alla conferenza qui.

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